Archivio del tag: Silvia Vegetti Finzi

L’ospite più atteso

Lei non lo sa, ma quello spasmo rapido e furtivo ha siglato l’esperienza che trasforma una ragazza in donna e una donna in madre. […] In verità di essere «in dolce attesa», come scrivono i giornali femminili, lo sapeva ormai da mesi. Ma è sul tram numero 28, in un giorno di novembre, che il […]


“Una bambina senza stella” rievoca la memoria del vissuto

Un racconto a due voci, meglio, una voce e il suo controcanto. La voce è quella di una signora avanti negli anni, colta e attenta, finanche didascalica, che inanella, in una lunga serie, ricordi infantili. Dalla nascita alle soglie della pubertà, a iniziare dal 1938. Anni drammatici e irripetibili, di famiglie spezzate, separate, travolte da […]


La prima e l’ultima cena per dar voce a chi non ne ha

Tutti pronti? Sembrava lontano ma eccoci alle soglie di Expo. Al di là delle personali considerazioni, abbiamo pensato che fosse giusto dedicare all’evento alcune riflessioni, che vi proporremo a partire dalla prossima settimana, legate al cibo nella malattia e nel fine vita. Un modo per dar voce anche a coloro che poca voce avranno nel […]


La prima e l’ultima carezza

In principio fu la carezza. Tocca, senti anche tu, così nel giugno scorso iniziammo a pubblicare le riflessioni di Silvia Vegetti Finzi sul tatto. L’obiettivo era dimostrare quanto fosse fallace la sensazione del tatto quale ultimo dei sensi. In sette puntate la psicologa, scrittrice e membro del comitato scientifico di Vidas ci ha guidato, con […]


Il tatto come valore primario nel rapporto madre-figlio

Ogni donna, ogni madre custodisce nella propria fantasia il figlio che sta per concepire. Silvia Vegetti Finzi lo chiama il bambino della notte che diverrà il bambino del giorno alla nascita: “Questo è mio figlio”. Il meraviglioso atto d’iscrizione all’anagrafe umana si accompagna, nell’impossibilità di ogni scambio verbale, al tatto. Madre e bimbo, adulti e […]


Il linguaggio della pelle

Si tocca con il corpo e con la mente, ci ha rammentato prima delle vacanze Silvia Vegetti Finzi. Ma da quando? Praticamente da sempre. Siamo stati concepiti da meno di due mesi, non abbiamo né occhi, né orecchie, ma la pelle sì. Essa sarà poi lavata, levigata, asciugata. La pelle è un linguaggio, sublime forma di […]


Si tocca con il corpo e con la mente

Si tocca con il corpo e con la mente. Un paradosso? Per nulla. In questo nuovo incontro sulla via del quinto senso e attraverso le riflessioni di Lacan, Silvia Vegetti Finzi spiega quanto siano intimamente connesse e inscindibili le funzioni del tatto come sensazione e come relazione. È dunque tempo di riabilitazione per il non più […]


I piaceri del tatto, il più vero dei sensi

Domanda: quando andate a comprare un abito, palpate sempre il tessuto, ne saggiate la consistenza o la morbidezza? Se non siete del mestiere, probabilmente vi bastano colore, taglio e lasciate ai pochi esperti il piacere della palpazione. Al più uno sguardo all’etichetta che già dice tutto sulle fibre che compongono la stoffa. Un mondo predeterminato […]


L’educazione al tatto e ai suoi messaggi

Dall’infimo al sublime, da mendicante a re. Silvia Vegetti Finzi prosegue nel suo racconto alla scoperta del più negletto dei sensi. Complici le barriere erette da una società che non distingue tra paure reali e fobie, ignoriamo i messaggi che il tatto ci invia. Esso richiede vicinanza, contiguità, con-tatto, in apparente contrasto con la comunicazione […]


Il più umile dei sensi: il tatto

Ultimo, ma non l’ultimo. Il tatto trova nelle splendide riflessioni di Silvia Vegetti Finzi (Psicologa clinica e scrittrice, nonché blogger per Io Donna e membro del Comitato Scientifico Vidas) che vi proporremo per alcune settimane il riscatto e con esso la piena legittimità di sedersi al tavolo della meravigliosa macchina umana con gli altri quattro fratelli. Noi di Vidas […]