Archivio del tag: psicologia

Quando si è perso qualcuno…

So, anche per esperienza diretta, quanto la perdita di qualcuno a cui eravamo molto legati può diventare un’esperienza molto dolorosa, qualche volta insopportabile. Altre volte si può semplicemente sentire il bisogno di dare spazio al ricordo e alla narrazione. Altre volte, quando non c’è stato il tempo o la possibilità, si vorrebbe trovare il modo […]


Immortali?

Immortali? Sì, questa è la risposta che la mente umana istintivamente darebbe a se stessa, perché a livello primordiale l’essere umano vorrebbe essere onnisciente e onnipotente, cioè una divinità! Purtroppo la realtà della vita obbliga sempre l’essere umano a fare i conti con i limiti, tra questi quelli del proprio corpo e della longevità. In […]


La topina fortunata: comunicare notizie difficili a un bambino

La diagnosi di malattia oncologica è una comunicazione traumatica la cui conseguenza è l’interruzione della progettualità della vita non solo del paziente, ma anche di tutto il nucleo famigliare. L’atmosfera casalinga si altera in presenza di un nuovo ospite: la paura. Nelle famiglie dove vi è la presenza di un bambino c’è un’ulteriore preoccupazione da […]


Ho condiviso il sogno con la signora Cavazzoni

Estate? Autunno? Inverno? Difficile a dirsi guardando fuori dalla finestra in questi giorni… Certo è che la pioggia di tarda estate, ancor più che nelle stagioni fredde, aiuta le persone a fermarsi e guardarsi indietro per ricordare e condividere la propria storia. Così ha voluto fare con me Luigi durante un temporale estivo… L’incontro con […]


Quale psicologia per il morente

Martedì otto ottobre duemilatredici, ore diciotto e trenta: si spengono le luci nell’Auditorium di Casa Vidas dove, da pochi minuti, si è conclusa un’intensa giornata di studio e riflessione attorno a questa affermazione “QUALE PSICOLOGIA PER IL MORENTE”. Una giornata davvero densa che ci ha ripagato delle fatiche degli ultimi mesi! Eh sì, perché – […]


Il tempo della vita

La nostra mente è predisposta a livello inconscio a voler tutto e subito, ed anche a gratis. In poche parole tutti noi tendiamo a ricercare il paradiso perduto: quello del grembo materno dove il feto non deve fare nessuna fatica né per respirare, né per alimentarsi e tutti i rumori sono attenuati dalla placenta, e […]


La famiglia nelle cure palliative: ieri, oggi e… domani

Molto tempo fa, quando avevo iniziato l’attività di psicologo nel servizio di Terapia del Dolore per malati in fase avanzata, avevo notato che alcune cartelle cliniche avevano scritto a matita sul bordo la sigla “RC”. Alla domanda che cosa significasse mi fu risposto: “Rompi C____ONI”! Allora, evidentemente e drammaticamente, i familiari rappresentavano un ostacolo nella […]


Diana: giornalista, un po’ scrittrice e bulimica di libri

Sono giornalista. Specializzata in musica classica (studi in Conservatorio, Lettere e Dams) e in cultura. E un po’ scrittrice (non molto tempo fa è stato pubblicato il mio primo libro di poesie, e sto procedendo con altri “oggetti”…). Bulimica di libri: testi di psichiatria e psicologia, narrativa, poesia, filosofia e i fumetti di Dylan Dog […]


A chi dai la manina?

Il contrasto tra due mondi: quello degli adulti che vivono la sofferenza del distacco innaturale tra una mamma e il suo bambino e quello del bambino che vive un incontro come se nulla fosse e ci insegna l’importanza di vivere l’attimo in quel momento per quel che è senza pensare al dopo. Questi e altri […]


La solitudine del morente

Le condizioni umane della nascita e della morte sono due estremi che hanno in comune la fragilità e la dipendenza dagli altri e che richiedono accoglienza e cura. Entrambi necessitano di una famiglia e di una casa dove vivere l’evento. Il legame familiare è caratterizzato dall’accoglienza e dall’umanizzazione dove si vive e si sperimenta la […]