Archivio del tag: parole

Comunicare quando non si possono più utilizzare le parole

Comunicare quando non si possono più utilizzare le parole. Come fare? Siamo spiazzati, dobbiamo inventarci un nuovo linguaggio attraverso altri canali, oltre la logica, oltre gli sguardi, oltre il contatto fisico. Marina ci racconta della sua comunicazione “cantata” con una paziente. Non ero ancora mai andata a fare compagnia alla signora E. Spesso, soprattutto i […]


Quanti significati nel termine civiltà. Lo sapevate che…?

Civiltà è il tema degli incontri dei nostri seminari 2013 che stanno registrando una grande partecipazione di pubblico che ci conforta. La chiusura lunedì 25 novembre (alle 18 a Palazzo Turati) ha per titolo “Creatori di civiltà”. Protagonisti il direttore del Piccolo Teatro, Sergio Escobar, che intratterrà sul tema “Essere l’altro”, e il giornalista e […]


Il nuovo linguaggio della medicina

Dopo avervi portato la scorsa volta a riflettere sul concetto di dignità, ho pensato di preparare il riassunto di una pubblicazione del NEJM (New England Journal of Medicine) relativa al vocabolario medico, al valore delle parole e alla industrializzazione della medicina. I due autori, Pamela Hartzband e Jerome Groopman, lavorano a Boston e mi hanno stupito […]


Il silenzio

Mancanza completa di suoni, rumori, voci. Cessazione o astensione dal parlare. Così il dizionario alla voce “silenzio”. La tentazione è di relegare il sostantivo nel dimenticatoio, alla stregua delle parole cadute in disuso: “Corbezzoli, che silenzio!” disse la signora, sorseggiando un bicchierino di anisetta. L’assenza di silenzio è stata riproposta, per altra via, da una […]


Dignità è un concetto inutile

Propongo questa settimana un vecchio editoriale, apparso sul BMJ (British Medical Journal), di Ruth Macklin sulla dignità e sull’impiego di tale termine in ambito medico e bioetico. Questo articolo mi è caro perché solleva il problema dell’impiego delle parole astratte nella comunicazione. Le parole astratte sono contenitori vuoti che dobbiamo riempire per dare un senso, ma […]


Parole pesanti come pietre e leggere come bolle di sapone

Le parole sono il filo invisibile entro il quale si sviluppano le comunicazioni. Parole pesanti come pietre, si ripete per sottolineare la forza d’urto che hanno nelle relazioni umane. Ma anche parole tra noi leggere, come ci suggerisce un incantevole libro di Lalla Romano che quasi mezzo secolo fa dipanava da un verso di Montale […]