Archivio del tag: malato

Sofferenza: la bellezza come cura possibile

Succede. Momenti che ci investono con un affondo brutto: densi, troppo densi, e troppo bui, se riguardano la sofferenza. Barcolliamo, a volte cadiamo, e se va bene non ci facciamo troppo male. È storia di ognuno di noi, ciascuno con i propri modi. Chi più protetto, chi più ‘attrezzato’, chi meno. Resta una prova dura, […]


Non so se ce la farò

Non so se ce la farò, mi sono detta. È stato il mio primo pensiero quando ho iniziato a leggere le testimonianze degli operatori dell’équipe pediatrica domiciliare. Storie come quella di Giada pubblicata sull’ultimo notiziario, esperienze emotivamente impegnative per ogni operatore perché avere a che fare col dolore in un bambino o in un ragazzo […]


Oliver Sacks: il potenziale “creativo” della malattia

Oliver Sacks, grande neurologo, grande scrittore ci ha lasciati il 30 agosto scorso. La malattia trasformata in uno straordinario potenziale creativo e il senso dell’unicità del malato quale soggetto che soffre, ma sa anche attingere a insperate risorse e vincere, sono i temi sviluppati in questo appassionato ricordo da Batilde Bacci, docente di Scienze Umane al […]


Comunicare è complicato e impegnativo

Comunicare è complicato e impegnativo. Le difficoltà aumentano quando oltre a non parlare la stessa lingua, anche i gesti e gli sguardi non sono sufficienti a rispondere ad un bisogno e siamo assaliti da un profondo senso di impotenza. Susana, operatrice sanitaria in Casa Vidas, condivide con noi questo suo vissuto. D.: Era un ragazzo […]


Comunicare quando non si possono più utilizzare le parole

Comunicare quando non si possono più utilizzare le parole. Come fare? Siamo spiazzati, dobbiamo inventarci un nuovo linguaggio attraverso altri canali, oltre la logica, oltre gli sguardi, oltre il contatto fisico. Marina ci racconta della sua comunicazione “cantata” con una paziente. Non ero ancora mai andata a fare compagnia alla signora E. Spesso, soprattutto i […]


“Il paziente visita il dottore”, il percorso di chi da uomo diventa malato

Virginia Woolf nel saggio Sulla malattia, si chiede come mai esistano pochi capolavori letterari sull’argomento. Broyard (ne ho già parlato qui), ne Il Paziente visita il dottore, prova a rispondere a questa domanda, approfondendo le paure del malato e riconoscendo un volere che non si realizza in forme più o meno giustificabili di egoismo, bensì […]


“La morte asciutta” vista da un osservatore impotente e sofferente

Ho riletto La morte asciutta con l’idea di proporre per il nostro blog un invito alla lettura che sintetizzasse l’opera di Anatole Broyard. Mi ero imbattuto nel libro qualche anno fa, attratto dalla figura e dalla storia dell’autore (che ha probabilmente ispirato il capolavoro di Philip Roth, La macchia umana). I mesi passati in Vidas hanno, però, […]


Il senso del dubbio, dell’interrogativo, della domanda

“The answer my friend /is blowin’ in the wind”. “La risposta, amico mio, si perde nel vento” (letteralmente, ‘soffia’ nel vento). Così cantava Bob Dylan, nei primissimi anni Sessanta, in uno dei suoi pezzi immortali. E cantava Joan Baez, che la reinterpreterà poi, come lui, migliaia di volte. Scusate, ma non resisto alla tentazione di […]


Stanchezza

Voci meravigliose di due donne poetesse. Marina Cvetaeva (si pronuncia Zvietàieva ), ebbe una vita tormentatissima: conobbe la miseria, la persecuzione, i lutti, e morì suicida. Emily Dickinson, invece, tranne che in una sola occasione, non si mosse mai da Amherst, paesino del Massachuttets, e nemmeno, negli ultimi tempi, dalla propria stanza. Due percorsi e […]


Il mio primo paziente avrà sempre un posto speciale nel mio cuore

È terminato l’ultimo folto corso volontari e stanno iniziando il periodo di tirocinio. C’è chi  non dorme la notte del primo turno, c’è chi arriva con mezz’ora di anticipo, chi vorrebbe un bicchiere di vino… insomma la paura è tanta. Ricorderò sempre la prima stanza alla quale ho bussato… e il mio primo paziente avrà sempre […]