Archivio del tag: limite

Perdita e ricordo

Mia madre è morta in novembre e associo il suo ricordo all’autunno, alle coloratissime foglie che cadono dagli alberi, alla pioggia che ci ha accompagnati durante la sua sepoltura nel cimitero di un piccolo paese friulano, dove lei voleva essere seppellita vicino a mio padre. Se un mese doveva essere scelto per ricordare i morti, […]


Sono vivo, ed è solo l’inizio

Ci sono libri che vanno centellinati, come certi vini da meditazione, che riscaldano il cuore alleggerendolo e che si vorrebbe restassero a farci compagnia a lungo. Così è stato per me “Sono vivo, ed è solo l’inizio – Riflessioni filosofiche sulla vita e sulla morte” di Laura Campanello. Questa giovane filosofa, che si occupa di […]


Vite che non sono la mia

Partire dal dolore altrui che lascia attoniti per rimettere ordine nella propria vita, per ridefinire le priorità, per scoprire che la propria storia può essere accettata, il proprio presente amato, consapevoli della sua transitorietà, che è poi la nostra transitorietà. Così riassumerei il libro in cui Emanuel Carrère, “Vite che non sono la mia”, prende […]


C’è ancora un limite?

La natura tradizionale del farmaco è quella di essere un rimedio. Dove la vita manifesta un disfunzionamento (nel corpo come nel pensiero) la promessa del farmaco è quella di ripristinare il livello normale di efficienza guastato dall’irruzione della malattia. Nel nostro tempo, all’estensione inflattiva di questa promessa che tende sempre più a medicalizzare la vita […]


C’era una volta il grande albero della vecchiaia

Capire. Capire che la morte è un processo normale e non patologico. Capire che la vita va sostenuta fino a quando ha risorse per riprodursi. Ma quando e soprattutto chi stabilisce tali confini? Il progresso scientifico allunga la vecchiaia e ci fa dimenticare la memoria del nostro limite. Ma si tratta davvero di progresso o […]