Archivio del tag: domicilio

E poi ci sono le assistenze

Ermes ha una vita intensa. Quest’uomo imponente, che porta i capelli in una zazzera sfumata di grigio, non sorride – l’angolo della bocca è, però, sempre sul punto di sollevarsi. Snocciola lentamente le parole e ci sono parti uguali di disincanto e di tenerezza nel suo racconto. Sono arrivato a Vidas per mia volontà, dieci […]


La felicità sa di brioche ai frutti di bosco

Madame brioche, che grazia questo racconto fatto in punta di piedi da Stèphanie la stessa grazia con la quale la signora Antonia ha voluto congedarsi dalla sua Fanny. A volte ci si tiene per mano fino all’ultimo respiro, altre volte ci si lascia prima. Mi piace pensare che sono i nostri pazienti che decidono come […]


Un numero tatuato sul braccio destro, indelebile

Non è facile introdurre questo racconto, recapitatomi da Marino, nostro storico volontario, proprio alla vigilia del Giorno della Memoria. Ricordo quando, bambina, andai a Dachau con i miei genitori. Ero impreparata, se mai si può essere preparati, non volevo toccare nulla per paura d’essere risucchiata dal dolore e dall’orrore.  Da adulta, consapevole ma sempre impreparata, […]


In città in estate per assistere i malati a domicilio

Il nostro insostituibile volontario della penna: Giuseppe Ceretti per fortuna non perde la sua anima di vero cronista. Qualche settimana fa si parlava immancabilmente delle giornate bollenti di questi giorni e dell’assistenza Vidas in estate. È stato un attimo e il cronista è partito “vorrei intervistare uno/a dei volontari che rimane in città in estate […]


Così ho compreso quale fosse il significato dell’essere medico per me

In una soleggiata mattina di primavera di tanti anni fa, mentre stavo facendo il giro visite in ospedale, una mia collega si avvicina e mi chiede di fare una pausa caffè. Per fortuna la situazione in reparto era tranquilla e così la seguii prontamente. Davanti alle macchinette del caffè sentii parlare per la prima volta […]


Il tempo sfuggito e i desideri

Il tempo scorre veloce per i pazienti e noi, confidenti e sostenitori dei loro ultimi desideri, cerchiamo di sostenerne la realizzazione. Gli ostacoli della realtà, spesso, impediscono di raggiungerli e ne restiamo delusi, ma quando qualcuno ci riesce è una gioia per il paziente e per l’operatore. Un piccolo risultato che ha un valore infinito […]


Luisa

La casa è una di quelle che è stata progettata per non abitarci: un cubo grigio agli estremi confini della città. Suono il citofono, mi aprono. Non è questo che voglio: ho bisogno di sapere scala e piano. Suono di nuovo: mi aprono di nuovo. Al terzo tentativo mi arrendo: il citofono funziona a modo […]