Archivio del tag: comunicazione

Cosa non dire a un malato terminale, lo spiega Holley Kitchen in un video

Vedendo il video della 39enne Holley Kitchen – che spiega cosa non si dovrebbe mai dire a un malato terminale – mi è venuta in menta una frase che ha detto don Tullio – cappellano dell’Istituto Nazionale dei Tumori – al nostro convegno del 29 maggio e che mi ha molto colpita. Le buone relazioni […]


Rifletto mentre mi guardo le scarpe

Sono con una spalla appoggiato al muro, non voglio entrare anch’io nella camera, la Dott.ssa sta visitando la paziente. Rifletto mentre mi guardo le scarpe. Dopo poco escono tutti, la Dott.ssa seguita dal figlio e dalle figlie, mi sfilano davanti, si siedono attorno al tavolo rotondo, quei tavoli che si allungano e riducono la spazio […]


Comunicare è complicato e impegnativo

Comunicare è complicato e impegnativo. Le difficoltà aumentano quando oltre a non parlare la stessa lingua, anche i gesti e gli sguardi non sono sufficienti a rispondere ad un bisogno e siamo assaliti da un profondo senso di impotenza. Susana, operatrice sanitaria in Casa Vidas, condivide con noi questo suo vissuto. D.: Era un ragazzo […]


Se me lo permette vorrei sedermi vicino a lei e accarezzarle la mano

Pazienti che ci colpiscono, che con poche parole ci mettono con le spalle al muro, che ci fanno sentire come stanno loro. E allora la comunicazione è vera, il resto non conta e rimane un segno indelebile nell’anima. Monica ci racconta di quando è stata messa al muro. Che fatica questo racconto, vissuto, pensato e […]


La topina fortunata: comunicare notizie difficili a un bambino

La diagnosi di malattia oncologica è una comunicazione traumatica la cui conseguenza è l’interruzione della progettualità della vita non solo del paziente, ma anche di tutto il nucleo famigliare. L’atmosfera casalinga si altera in presenza di un nuovo ospite: la paura. Nelle famiglie dove vi è la presenza di un bambino c’è un’ulteriore preoccupazione da […]


Carver e la poesia della caduta

Nel primo invito alla lettura dedicato alle poesie di Raymond Carver, abbiamo affrontato il tema della “rivincita”. Colui che era dato per spacciato è sopravvissuto. La vita si è imposta e gli ha permesso di godere delle bellezze quotidiane, degli incontri. Un uomo nuovo riscattato dalla sua malattia. Non un paradosso, ma la raffigurazione di […]


Comunicare quando non si possono più utilizzare le parole

Comunicare quando non si possono più utilizzare le parole. Come fare? Siamo spiazzati, dobbiamo inventarci un nuovo linguaggio attraverso altri canali, oltre la logica, oltre gli sguardi, oltre il contatto fisico. Marina ci racconta della sua comunicazione “cantata” con una paziente. Non ero ancora mai andata a fare compagnia alla signora E. Spesso, soprattutto i […]


Al Festival del Fundraising abbiamo parlato di voi, anzi di noi

Al Festival del Fundraising abbiamo parlato di voi. Che poi siamo noi. Non è che improvvisamente io parli di me al plurale. Semplicemente, non ci stancheremo mai di dirlo, Noi di Vidas siamo tutti noi che abbiamo in ogni modo “sposato” (sarà un lapsus freudiano visto il mio precedente post?) la mission Vidas e ce […]


Vibrare all’unisono sulle stesse corde delle emozioni

Un nostro collega, Roberto Moroni, medico e responsabile per la formazione dell’area medica, ci ha inviato questo messaggio che vorrei condividere con voi: «Ieri sera ho trovato questo video che vi giro volentieri perché mi ha fatto venire in mente l’espressione vibrare sulle stesse corde delle emozioni». Ho trovato questo video interessante per mostrarvi la rappresentazione […]


Nuovi volontari, impazienti di iniziare

Oggi si terrà l’ultima lezione del corso per nuovi volontari iniziato a novembre. Gli aspiranti volontari ammessi al corso sono stati 28 (selezionati su 50 colloqui, già filtrati da più di 150 telefonate/contatti mail!) e lo hanno concluso in 24 (12 uomini e 12 donne), che hanno frequentato per due mesi con assiduità e passione. […]