Archivio autore: Il libro delle dediche

Abbiamo chiamato voi. E siamo entrati in una dimensione “altra”

Nella tarda primavera dell’anno scorso a nostra madre è stato diagnosticato un tumore. Un carcinoma del fegato. Più tardi, ricordo che era la piena estate milanese, ho accompagnato la mamma a Niguarda per una scintigrafia. E da quell’indagine era emersa la presenza di due metastasi, e forse erano tre. Va detto che nostra madre è […]


Un anno fa perdevo mio padre e con lui una parte di me

Un anno fa perdevo mio padre e con lui una parte di me.

Anche se adulta, anche se cresciuta, ero pur sempre la bambina che mio padre portava in campagna a bordo della sua bicicletta, mezzo di trasporto che non ha mai più abbandonato…


Quello che fate crea un legame che non si spezza col tempo

Ieri per me è stata la giornata del silenzio per riguardo alla perdita di mia madre oggi vorrei scrivere come allora nel libro delle dediche.


Un cammino doloroso ma pieno d’amore

Ci sono tanti modi di lavorare, tanti modi di amare, tanti modi per aiutare, tanti modi per esserci.


Alla mia nonnina e a voi

Alla mia nonnina, e a voi, Vidas, che ci avete donato la possibilità (rara) di vederla, anche da morta, con quel suo viso bello, sereno, che ci incuteva sempre una certa pace interiore.


Il bisogno di tornare qui

Sono tornata dopo due anni da quando mio marito è stato seguito negli ultimi suoi giorni dalla vostra casa…


Una stazione del cielo

Tutti noi abbiamo pensato di dover continuamente saltare nel buio, ma solo oggi abbiamo capito di trovarci in una stazione del cielo.


Dai bambini della 3ª D

Riportiamo l’originale e più sotto la trascrizione della dedica ricevuta dai bambini della 3ª D assieme a una loro donazione:


Il cuore oltre la professione

Grazie, infinitamente grazie. Avete preso per mano A. in questo momento del suo percorso con professionalità, dedizione, amore. Avete preso per mano noi, la sua famiglia, e ci avete aiutato ad affrontare questo triste momento.


Mi volevo sentire forte e poter da sola affrontare questo immenso vuoto

Il 15 aprile 2013 è venuto a mancare mio marito, e quando dico marito forse uso un termine riduttivo: è venuto a mancare il compagno di una vita, una vita passata sempre insieme. Pur vedendolo lungo il percorso della malattia sempre più debole e debilitato, non mi sono voluta rendere conto che lo avrei perso. […]