Archivio autore: Giuseppe

Pensieri niente affatto oziosi in sella alla vespa rossa

Monica, la nostra coordinatrice dei volontari in hospice, ci ha mandato queste righe che sono un inno al valore della vita e al lavoro collettivo. Eccole, con una premessa: a noi hanno procurato gioia. Dieci giorni di vacanza , relax, pensieri  leggeri, il lavoro lasciato a casa. Torno però sempre con piacere al lavoro ed […]


La cognizione del dolore e il coraggio di Michele e Fabio

Ricordate Charlie Gard? Nel cuore dalla torrida estate che si sta concludendo, la vicenda del bimbo affetto da una rara malformazione è stata al centro di una disputa fra i genitori e l’ospedale londinese dove era ricoverato. Giudicato inguaribile, i genitori avrebbero voluto sottoporlo a una cura sperimentale negli Stati Uniti. Hanno lottato, chiesto, scritto, […]


Un supplemento d’anima per il piccolo Charlie

La vicenda del piccolo Charlie Gard ha occupato per giorni le pagine dei quotidiani e alimentato un lungo dibattito sui social network: chi è padrone di una vita, tanto più se essa sta per spegnersi quando ancora non s’è affacciata a un’esistenza sensibile? Quando si può parlare di tramonto naturale, come chiedono i credenti, entro […]


I bisogni di relazione dei bambini e le fortezze della medicina

Capita che nel bel mezzo di un dialogo sulla relazione tra medico e bambino, organizzato dalla Fondazione Giancarlo Quarta (un rinnovato grazie alla presidente Lucia Giudetti per il suo instancabile impegno), spunti tra le diapositive di illustrazione una vignetta di Altan, uno dei maestri della satira fulminante. Il bimbo si rivolge a papà: “Mi racconti […]


Bio testamento: un’aula piena e l’altra triste e vuota

Ho due immagini che non riesco a cancellare dalla memoria. Evidentemente il mio sistema operativo, impropriamente chiamato cervello, fa le bizze. La prima è di poche sere fa, nella bella sede del centro congressi della Fondazione Cariplo di Milano. L’altra immagine, speculare, la offre la casa di tutti gli italiani, l’aula di Montecitorio. Andiamo con ordine.


Fine vita e alleanza tra medico e paziente

L’intervento di Enzo Bianchi su la Repubblica di martedì 21 febbraio sottolinea la “necessità e urgenza che ai cittadini sia consentito di redigere un testamento biologico […] che precisi le condizioni auspicate per il proprio fine vita”.


Le 56 ore di dignità negata al signor Marcello C.

È accaduto nell’anno, non certo di grazia, 2016. Un uomo malato terminale è stato parcheggiato (proprio così) nel reparto di pronto soccorso dell’ospedale San Camillo di Roma per 56 ore, in una sala dove vengono tenuti i pazienti in codice giallo e verde, i meno gravi. Finché non è sopraggiunta la morte mentre i parenti […]


Giovanna Cavazzoni, cittadina benemerita di Milano

Volontaria nel cuore e nell’operato, donna delle utopie e insieme di profondo rigore e pragmatismo, una vita dedicata ai più soli e sofferenti. Così la “cittadina benemerita di Milano” Giovanna Cavazzoni è stata ricordata in un’intensa cerimonia nell’aula consiliare di Palazzo Marino il 12 settembre scorso.   Ambrogino d’Oro, cavaliere, grandi onorificenze sino a quella d’ufficiale […]


Dallo sguardo alla Carta dei diritti del bambino

Come un viandante sul cammino della vita, la Fondazione Giancarlo Quarta e la sua instancabile guida, Lucia Giudetti, si sono inoltrate entro il sentiero forse più impervio. Coniugare infatti la propria missione, alleviare la sofferenza emotiva dei malati gravi migliorando la relazione tra medico e paziente, con il soggetto bambino, è quanto di più difficile […]


Abbraccia l’altro per estirpare le radici della paura

Se la sala che lo scorso martedì ha ospitato il nostro incontro su “Le radici della paura” fosse stata il centro del mondo forse vivremmo in un mondo migliore. Non perché in quella sala fossero raccolti i migliori. Piuttosto in quella sala ha prevalso la capacità di farsi prossimo, il dialogo fatto di comprensione e […]