Tutti in campo per Vidas, con tante emozioni

Quando Sergio è con te, qualsiasi malumore passa. Sì perché il nostro prezioso volontario è una persona entusiasta e la sua gioia è contagiosa, anche negli eventi Vidas. Eravamo seduti vicini sui gradoni della palestra e ho avuto la fortuna di avere una lezione in diretta sui giocatori e regole del basket. Ecco il suo racconto della giornata Tutti in campo per Vidas.

A canestro per Vidas

Con Vidas le emozioni non mancano mai

Sabato pomeriggio 6 ottobre sono stato all’istituto Zaccaria per assistere all’evento organizzato dalla società Maxibasket per Vidas, un triangolare di basket Over 50-60 con la partecipazione di tre squadre Maxibasket, medici e avvocati (che il mattino avevano partecipato all’evento Vidas al palazzo di giustizia). Negli intervalli erano previste delle esibizioni di compagini formate da ragazzine.

Come mio solito sono arrivato con largo anticipo e… prima emozione, ho incontrato “Lele”, un mio vecchio amico di 55 anni fa. Allenavamo due squadre giovanili di basket, prima nella vecchia Parrocchia, poi in una società importante milanese. In seguito le nostre strade si sono separate anche perché Lui è andato ad abitare vicino a Como. Ora fa il presidente giocatore (a 68 anni!) della società che ha organizzato l’evento.

A canestro per Vidas

Dopo convenevoli saluti, simpatici ricordi, mi sono accomodato sui gradoni della palestra. Piano piano arrivavano i giocatori e… seconda emozione, vedo arrivare, uno dopo l’altro, tre uomini che, 50-53 anni fa, ho avuto il piacere di allenare in squadre di basket giovanili. Baci, abbracci e battute spiritose nel segno di stima reciproca.

Prima dell’inizio delle competizioni, presentazione da “brividi”. Sulla linea mediana del campo si sono schierati gli atleti su due file, dietro i seniores, davanti le ragazzine. In totale, a occhio, 60 elementi con la sopra maglia bianca con la scritta Tutti in campo per Vidas.

Le prestazioni sono state anche piacevoli e ho visto, con movimenti comprensibilmente rallentati, giocate vecchia maniera anche di buona fattura.

Alla fine, dopo aver scambiato numeri telefonici e orari allenamento, sono tornato a casa anche un poco commosso.

Vidas è anche questo.

Tutti in campo per Vidas


Raffaella

Amo il silenzio, soprattutto di prima mattina, e le persone che riflettono prima di parlare. Amo il cioccolato e le torte senza panna. Leggo di tutto. Sono mamma di due ragazzacci. Odio le palestre e amo la bicicletta, adoro nuotare, viaggiare. Sono antropologa, per qualifica e per passione. In Vidas mi occupo di comunicazione e cultura.

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