La mia prima assemblea dei soci

Nonostante abbia da pochi giorni compiuto 5 anni in Vidas, quest’anno per la prima volta ho assistito all’assemblea dei soci. Naturalmente avevo già vissuto il “dietro le quinte”, quel clima di fibrillazione che ci accompagna non solo il giorno stesso per l’imminente evento, ma fin da qualche settimana prima per la necessità di fare il punto sull’anno appena trascorso.

Le attività Vidas nel 2015

Da qualche anno, infatti, aiuto Raffaella nella redazione del bilancio di attività e questo ci porta a “tampinare” praticamente ogni settore dell’organizzazione per riepilogare ogni significativa tappa del percorso: dai dati che riguardano l’assistenza ai piccoli e grandi eventi, dai risultati economici a quelli della formazione e sensibilizzazione. Diciamo che per noi è anche un momento di presa di coscienza, perché mettendo tutto nero su bianco ci rendiamo conto di quante attività e novità si susseguano in un tempo così breve.

Martedì è stata però la prima volta in cui ho partecipato come uditore alla vera e propria assemblea, in cui i soci sono chiamati ad approvare il bilancio e la relazione di attività dell’anno appena terminato. Quest’anno, inoltre, erano previste le votazioni per l’elezione degli organi statutari, giunti alla naturale scadenza triennale.

Tutto sommato, ho descritto un banale atto burocratico, ma il clima di questa serata è stato tutt’altro che formale. Tanti volti amici tra i presenti, che hanno dimostrato attenzione partecipe sottolineando i momenti cruciali con commenti e applausi sentiti. Mentre tutti si apprestavano a procedere alle votazioni, si sono susseguite le chiacchiere spizzicando qualche stuzzichino preparato per sanare il languore che, vista l’ora, iniziava a fare capolino. Terminate le votazioni, qualcuno si è fermato anche per assistere allo spoglio delle schede che avrebbe decretato il nuovo consiglio.

Io, confesso, ho preso la strada di casa prima di sapere che l’attuale consiglio è stato riconfermato (mentre Presidente e Vice Presidenti per il prossimo triennio saranno da loro eletti nella prima riunione del 19 maggio). E nonostante la stanchezza di una lunga giornata a tratti un po’ frenetica, sulla metropolitana ripensando a questa prima assemblea dei soci a cui ho assistito ho pensato che dentro quella sala c’era lo stesso clima che ritroviamo anche su questo blog: eravamo proprio “Noi di Vidas”.


Roberta

Blogger, cinemaniaca, aspirante fundraiser 2.0, lettrice incallita, appassionata social networker, viaggiatrice e cuciniera folle... in una parola iperattiva in tutto tranne che nello sport! Frequento un cineforum ma non sono tagliata per i dibattiti. Sono più brava ad esprimermi nel mio blog in cui parlo di tutto quel che mi passa per la testa! Sono Roberta Tocchio e lavoro in Vidas dal maggio 2011: sono entrata come stagista e non me ne sono più andata. Mi occupo, per lavoro e per passione, di web e social network.

2 commenti

  1. Francesca Lodi:

    Brava Robi. Confermo ogni tua parola. Per me è stata la seconda assemblea cui ho assistito e devo dire che ho provato una gioia profonda e tanto orgoglio nell’ ascoltare gli ottimi risultati ottenuti dal Vidas. Sì, sono uscita serena e contenta, perché il Vidas non potrebbe essere in mani migliori e potrà soltanto continuare ad eccellere in tutto quello che fa. E io, nel mio piccolo, sono felice di far parte di questa meravigliosa famiglia.

  2. Roberta:

    Grazie Francesca, vedo che anche tu cogli come me un aspetto quasi “familiare” presente in Vidas, che non è così scontato. Grazie per il tuo sostegno e le tue parole.

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