Le tagliatelle e quel sorriso ingenuo e felice

Come ci racconta Ave – volontaria e mamma di figlie e di cane – con  sensibilità e delicatezza, Vidas è occasione per noi tutti di confrontarci con un’umanità spesso lontana dal nostro essere quotidiano ma che ci insegna e ci ricorda l’unicità di ognuno.

Qualche volta alle mie “colleghe” del long day salta in mente di cucinare, attività divertente ma un po’ complicata per organizzazione e gestione. L’ultima volta si è deciso di fare le tagliatelle ed io ero un po’ titubante: i nostri ospiti erano tutti uomini e non molto propensi a collaborare. Ma le mie due “colleghe”, Mariagrazia e Marzia, quelle non sono come me, hanno la grinta e l’entusiasmo di un alpinista di fronte all’Everest.

tagliatelle nel long day di Casa Vidas

Comunque alla fine le mie perplessità sono state smentite, ci siamo divertiti tutti, anche quelli che si sono limitati a guardare il nostro sfaccendare erano visibilmente coinvolti e partecipi (poi certo l’entusiasmo ha raggiunto il suo apice al momento in cui abbiamo mangiato tutti insieme il risultato del nostro lavoro).

Ci sono persone a cui molti di noi non badano nel corso del nostro errare quotidiano, che passano inosservate, un po’ “invisibili” nel nostro mondo. Eppure queste persone spesso riescono a farti dei doni inaspettati. Oggi facevo le tagliatelle con il signor B, di cui conosco poco se non che vive ai margini della società: B girava la manovella con una fare un po’ impacciato (ad essere sinceri ero più impacciata io), ogni tanto B cercava il mio sguardo e mi sorrideva timidamente. Sembrava il sorriso ingenuo e felice di un bambino a cui è stato concesso di fare “una cosa da grandi” e sentivo la sua contentezza e la sua gratitudine vibrare nell’aria.

Sono tornata a casa con la pancia piena ed il cuore ancor di più.


Monica

Sono Monica Pontremoli o Moni e lavoro in casa Vidas come coordinadrice dei volontari della degenza dopo essere stata volontaria per qualche anno. Sono mamma di tre ragazzi adoloscenti e di un'adorabile labrador nera. Adoro tante cose : la natura, il silenzio, il buon cibo e il buon vino meglio se condiviso in compagnia, la lettura, il cinema e viaggiare. Credo di essere una donna ottimista e positiva ma detesto i soprusi.

4 commenti

  1. Roberta:

    Grazie Ave, con la tua storia mi hai proprio scaldato il cuore… E un sorriso ingenuo e felice si è acceso anche sulle mie labbra! Peccato solo non aver assaggiato le tagliatelle ;)

  2. vale:

    E’ stato divertentissimo, poi sai che io sono a dieta e ho pranzato solo con i 5 piatti che erano rimasti.

  3. federica:

    Come al solito mi son commossa!
    Grazie Ave, è proprio così: si torna a casa col cuore più ricco!
    Troppo vero.
    fede

  4. nadia:

    Erano proprio buone!!! e sicuramente la passione che ci avete messo nel prepararle ne ha aumentato il sapore ed il valore. Un cibo altre che per il corpo anche per l’anima, soprattutto per i pazienti che hanno partecipato.
    Grazie…vi invidio un po’ queste fasi di preparazione…ma gusto molto il risultato…Nadia

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