Due anni di vita del blog: siete tutti voi il regalo più bello

Tocca al vecchio scriba celebrare i due anni di vita di questo blog ovvero al più ignorante dei navigatori, sia detto con il rispetto dovuto alla verità e a chi frequenta le nostre pagine virtuali.

Buon compleanno Noi di Vidas

Siete, siamo in tanti. Dalla regia mi suggeriscono mille fan su Facebook e più di 900 seguaci di @NoidiVidas su Twitter. Oltre 17mila i visitatori unici sul blog, mentre i tre post più amati sono stati Vidas dice GRAZIE a Claudio Abbado, Solidarietà femminile e Due respiri profondi. Con più lentezza ma con ammirevole costanza la crescita su Youtube, Pinterest, Instagram, Linkedin e Google+.

Numeri di assoluto rispetto per chi tratta una materia tanto complessa quanto meravigliosa qual è la vita in ogni suo istante, dal primo vagito all’ultimo respiro.

Per mettere ordine nei tanti pensieri che si affollano alla mente, il cronista sfoglia (lasciategli la licenza di usare un antico verbo cartaceo) i tanti contributi, i pensieri, le storie narrate alla ricerca della parola chiave, dell’elemento che unisce, che fa da collante a tanti sentimenti. Cerca i sostantivi più dotti per evitare la retorica che sa essere la prima nemica della verità.

Eppure, per quanto si sforzi, non riesce a cancellare le due parole che per prime sono affiorate alla mente e che aveva cancellato nel timore di apparire banale: amore e prossimo.

Alla fine ha capito, ha capito che non c’era nulla da capire. In quella lunga teoria virtuale c’è il profumo di quell’intenso sentimento di solidarietà, di affetto, di carità, quell’interesse appassionato che si chiama amore, un amore disinteressato verso l’altro che si chiama prossimo.

Così l’attempato cronista saluta con affetto, soprattutto a nome di chi il blog davvero lo regge e lo guida giorno dopo giorno, la comunità virtuale, dai fedelissimi che ci seguono sin dal primo istante sino a chi ci scopre giorno dopo giorno e non ci lascia, ma raddoppia.

Due anni fa abbiamo gettato una rete piena di speranze nel mare più celebrato e discusso, quello di Internet. Osservare i primi risultati del raccolto ci fa bene al cuore.

Grazie a tutti voi, a chi ci conosce e a chi socchiude per la prima volta la nostra porta virtuale recando in dono il desiderio di fermarsi a fare quattro chiacchiere con noi sotto le fronde del grande albero che abbraccia alla prima vista il visitatore pellegrino. Che sia il benvenuto, sempre.


Giuseppe

Mi chiamo Giuseppe Ceretti e ho fatto il giornalista per oltre 40anni. Ho fatto, ma a dire il vero faccio, perché se ami questo mestiere non smetti mai. Così qualche tempo fa ho detto sì ad un’amica che mi ha chiesto se volevo diventare un volontario della penna per Vidas. Un impegno che mi onora e che tengo ad assolvere con il massimo impegno. Tanto più ora. È un debito di gioia e di riconoscenza che mi lega a Giovanna, da qualunque parte mi guardi.

2 commenti

  1. mauro:

    Un blog è un po’ come dire una bottiglia, vuota non ha valore, ciò che le mettiamo dentro la fa diventare preziosa, tanti, io per primo, hanno scoperto, grazie a questo blog, la bellezza e il piacere di scrivere, vi sarò sempre riconoscente, ora sono una persona diversa…. grazie!

  2. Roberta:

    Hai proprio ragione Mauro, il nostro blog è prezioso per le tante voci che lo popolano! E credo che sia l’entusiasmo di noi tutti e il piacere di scrivere che trapela da queste pagine che lo rende speciale!

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