Bussole in cerca di sorrisi perduti

Bussole in cerca di sorrisi perdutidi Albert Espinosa è uno di quei libri che vorresti durassero di più. Almeno, io l’ho vissuto così. Un paio di volte, rendendomi conto che la fine del romanzo era prossima, ho deciso di staccarmi per un po’ da queste pagine per concedermi più tempo da trascorrere con Elkaitz e gli altri protagonisti della storia. Con il loro dolore, legato a vicende particolari e universali allo stesso tempo. Con quell’odio che ad alcuni resta nell’anima per anni e che non sono mai riuscita a capire.

Bussole in cerca di sorrisi perduti

Una vicenda a scatole cinesi, che prende respiro a mano a mano che ci si addentra nella storia. Un montaggio alternato con flashback e flashforward, per dirla cinematograficamente. La necessità di fare i conti con un passato troppo a lungo sepolto per poter andare oltre al dolore di un recente passato. Fare i conti con la morte per aprirsi alla vita.

Tanti i temi trattati da Espinosa con semplicità, senza velleità di filosofeggiare troppo sul perdono, la verità, l’amore… Anche le ispirazioni giungono al protagonista non tanto da grandi pensatori, quanto da menti semplici: basti pensare al portiere d’albergo che ogni giorno lascia un aforisma universale sul cuscino e si concede la domenica di citare se stesso. Proprio questi ultimi pensieri sono quelli che guidano Elkaitz nel suo viaggio alla riscoperta del rapporto con suo padre.

Perché, come recita la frase che anticipa il romanzo,

Per vivere, bisogna vivere…
Non dobbiamo dimenticarlo.


Roberta

Blogger, cinemaniaca, aspirante fundraiser 2.0, lettrice incallita, appassionata social networker, viaggiatrice e cuciniera folle... in una parola iperattiva in tutto tranne che nello sport! Frequento un cineforum ma non sono tagliata per i dibattiti. Sono più brava ad esprimermi nel mio blog in cui parlo di tutto quel che mi passa per la testa! Sono Roberta Tocchio e lavoro in Vidas dal maggio 2011: sono entrata come stagista e non me ne sono più andata. Mi occupo, per lavoro e per passione, di web e social network.

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