Il Centro Studi e Formazione

Il Centro Studi e Formazione (CSF) nasce in seno a Fondazione Vidas nel 1999 per rispondere al desiderio degli operatori sociosanitari di studiare e approfondire i temi inerenti le cure palliative e condividere la propria esperienza e le proprie conoscenze teoriche con altri professionisti provenienti da altre realtà di cure palliative.

Nato dunque in tempi non sospetti, ovvero quando ancora non si sapeva cosa fossero gli ECM (programma di Educazione Continua in Medicina) e l’aggiornamento professionale era affidato alla libera coscienza di ognuno, il CSF da subito si è posto alla comunità scientifica come strumento di approfondimento e studio delle tematiche inerenti il fine vita. Dal 1999 a oggi numerosissimi gli eventi formativi realizzati: nelle aule didattiche del CSF si è parlato di clinica, etica, équipe interdisciplinare, aspetti psicologici, spiritualità, famiglia… e naturalmente pazienti e operatori.

Negli anni il CSF è cresciuto finché nel 2010 ha ottenuto la certificazione ISO UNI EN 9001:2008 diventando poi Provider di Regione Lombardia per l’erogazione di corsi di formazione ECM-CPD per i professionisti della salute: sul nostro sito è possibile scaricare la brochure con la programmazione per il 2013.

Mosso sempre dallo stesso desiderio di diffusione della cultura delle cure palliative e confronto professionale con altre realtà, il CSF ha affiancato l’Università degli Studi di Milano nella realizzazione del Master di Cure Palliative e Terapia del Dolore sin dalla sua prima edizione: il modulo gestito da Vidas affronta tutti gli aspetti legati al lavoro d’équipe interdisciplinare nelle cure palliative. Negli ultimi 13 anni dunque, il modello Vidas è stato “disseminato” attraverso una didattica innovativa che accanto alla lezione frontale ha sfruttato la piattaforma Ariel dell’Università degli Studi di Milano per permettere ai discenti del Master di sperimentarsi in modo virtuale con le dinamiche d’équipe nell’assistenza a pazienti che necessitano di cure palliative.

L’esperienza del Master e la possibilità di diventare sede di tirocinio per gli studenti dello stesso, ci ha fatto esperire l’importanza di affiancare alla didattica teorica spazi di tirocinio pratico per gli studenti delle diverse discipline. È nata così una collaborazione con numerose Facoltà Universitarie, Fondazioni ed Enti di Assistenza e Formazione per cui ad oggi noi di Vidas ospitiamo infermieri, psicologi, assistenti sociali, OSS, educatori professionali, fisioterapisti, medici, terapeuti artistici… perché possano avvicinarsi alle cure palliative e sperimentare la vicinanza e la cura del malato al termine della vita con uno sguardo privilegiato.

Ed è proprio attraverso lo sguardo dei nostri tirocinanti che vorremmo continuare a parlare di noi… a presto, dunque!!!


Barbara

Barbara Rizzi: figlia, sorella, amica, moglie, madre e… medico palliativista di professione. Direttore Scientifico del CSF (Centro Studi e Formazione) Vidas dove lavoro dal 2001. Amo il silenzio, il profumo dell’erba appena tagliata, leggere, scrivere, passeggiare in montagna. Preferenze: piatto, pizzoccheri alla valtellinese; sport, pallavolo; colore, blu.

2 commenti

  1. sergio pedrotti:

    cara Barbara , ti ho gia’ fatto i complimenti per quanto realizzato in questi anni dal C.S.F. e da te qui ben descritto ( diciamocele ogni tanto le cose belle , che fa bene ! )

    voglio ancora sottolineare l’ampiezza e lo spessore delle collaborazioni e delle iniziative da voi via via realizzate in questa dozzina d’anni :
    se fare una volta una cosa bene e’ gia’ spesso difficile , ancora piu’ difficile e’ riuscire a mantenerla nel tempo , a consolidarla , a svilupparla ulteriormente : si fa fatica ( ! )

    se ci si riesce , il merito e’ delle risorse coinvolte , ed anche di essere capaci di cogliere o anticipare esigenze sommerse o inconsapevoli ( “inespresse” ) del mondo nel quale viviamo

    mi pare che da questo punto di vista vidas sia costantemente propositivo e proattivo , e mi piace esserci anch’io in questa realta’ , nel rispetto della liberta’ di ciascuno , avendo in comune solo alcune regole etiche , da condividere e rispettare
    poi , ognuno fa la sua parte

    buon lavoro , a presto

  2. Barbara:

    Grazie Sergio!

    Anche come CSF, proviamo ogni giorno a interrogarci sui bisogni formativi urgenti e ci sforziamo di dare risposte non solo al passo con i tempi ma anche capaci di guardare avanti, in perfetto stile Vidas!!!

    L’importante, come hai detto tu, è che ciascuno continui a fare la propria parte.

    A presto

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