Un sorriso che porto ancora nel cuore

Natale mattina di qualche anno fa, ore 6: le mie bimbe arrivarono quatte quatte vicine al mio letto per sussurrarmi nell’orecchio che… “Babbo Natale era già arrivato”!!! Nonostante la nostra resistenza dopo soli 10 minuti io e Massimo – mio marito – fummo costretti ad alzarci. Fu una gran festa, almeno per le due piccole, ma solo per qualche minuto: il mio telefono squillò molto prima delle 6:30. Dall’altra parte una voce tremante di paura, sconforto e delicatezza allo stesso tempo: “la mamma sta male, mi scusi dottoressa se la disturbo così presto oggi che è Natale”.

Ancora oggi mentre lo scrivo, questo ricordo fa luccicare i miei occhi tanto profonda fu l’emozione che mi trasmise quella figlia. La mamma stava male già da qualche giorno ma quella mattina stava male di più: si trattava di una crisi respiratoria di difficile controllo. Abbracciai le mie bimbe e promisi loro che sarei tornata presto

Trovai le strade deserte e arrivai molto rapidamente a casa della signora che mi regalò un sorriso che porto ancora nel cuore. Un sorriso che non mi aspettavo dal momento che la signora stava male. Un sorriso che venne accompagnato dalle parole della figlia: “dottoressa, grazie per essere venuta”.

La situazione era molto grave e la prognosi davvero molto breve. Faticai a lasciare quella casa, pur avendo fatto ciò potevo e dovevo. La signora morì il giorno dopo, serenamente, come mi raccontò la figlia che le era accanto.

Come me, sono molti i colleghi che possono raccontare storie di “assistenza natalizia” e a loro lancio una sfida: fatelo sulle pagine di questo blog, i vostri racconti serviranno ad aggiungere qualcosa di personale alla nostra raccolta fondi su ShinyNote “Accanto a chi soffre, anche a Natale.


Barbara

Barbara Rizzi: figlia, sorella, amica, moglie, madre e… medico palliativista di professione. Direttore Scientifico del CSF (Centro Studi e Formazione) Vidas dove lavoro dal 2001. Amo il silenzio, il profumo dell’erba appena tagliata, leggere, scrivere, passeggiare in montagna. Preferenze: piatto, pizzoccheri alla valtellinese; sport, pallavolo; colore, blu.

6 commenti

  1. Vale:

    Un bel regalo natalizio il tuo Barbara, ricambiato da un sorriso unico, uno scambio di doni stupendo, il Natale è soprattutto la festa del donarsi agli altri!

  2. Nicoletta:

    Grazie Barbara!

  3. rossiaanmaria:

    riaccende la speranza sapere che ci sono persone che sanno donarsi anche agli altri, da un sapore in più alla vita grazie.

  4. Barbara:

    Grazie a voi per aver condiviso con noi i vostri pensieri. A me è capitato molte volte di fare delle “cose” semplicemente perchè andavano fatte… per poi accorgermi – a distanza di tempo – di quanto mi avessero arricchito. Spero sia capitato anche a voi…

  5. Alessandro Misha Martinelli (Volontario Vidas):

    Ciao Barbara, una sola parola, ma credimi, di grande significato e profondità: “Grazie” , Grazie per quello che fai e per quello che sei. Con affetto, Alessandro Misha Martinelli. (Volontario Vidas)

  6. Barbara:

    Grazie anche a te Alessandro, per esserci con il tuo sorriso e la tua discrezione, sempre!

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