Grazie

Sono senza parole davanti alla produzione letteraria dei nostri volontari…Leda, nome antico e mitologico, volontaria in hospice da qualche anno. Bella donna con quei capelli che solo lei può, un sorriso aperto e un’aria trasognata.

Questo è il suo cigno e non ha bisogno di altri commenti…


GRAZIE

Cosi’ piccola io
in questo viaggio.
Ogni volto rimane dentro
ma senza solchi insanabili
per quanto trasmettete tutti voi
consapevoli o no
dei vostri brandelli.
Lucidi appannati
gonfi silenti
reattivi o spenti
solo qualche volta insofferenti.
Sguardi liquidi
ancora brillanti
fissi rassegnati
a volte muti.
Ma da qualsiasi labbra
nitido o disegnato appena
sempre quel grazie sommesso
che mi fa ancora più piccola.
Sono io che dico grazie.
A tutti voi
dolenti esseri umani
forse ancora in cammino
o su una via senza ritorno.

Grazie per la vostra forza
che sempre insegna
anche se velata di mestizia.
Grazie per la dignità
la capacità a sopportare
la gioia per una carezza
che sempre ricambiate.
Così disarmata io
davanti alla vostra sofferenza.
Grazie per il calore che regalate
per quel  tramutare
una malattia
spesso tragedia
in accettazione e speranza
per il sorriso
con cui salutate
cosi’ umilmente inconsapevoli
che nella vostra fragilità
siete voi a dare
tenacia coraggio
spesso fede
sempre una lezione di vita
E inaspettata ogni volta…

la tenerezza.


Monica

Sono Monica Pontremoli o Moni e lavoro in casa Vidas come coordinadrice dei volontari della degenza dopo essere stata volontaria per qualche anno. Sono mamma di tre ragazzi adoloscenti e di un'adorabile labrador nera. Adoro tante cose : la natura, il silenzio, il buon cibo e il buon vino meglio se condiviso in compagnia, la lettura, il cinema e viaggiare. Credo di essere una donna ottimista e positiva ma detesto i soprusi.

6 commenti

  1. Valentino:

    Leggerla penso emozioni qualsiasi persona, a chi vive la nostra esperienza questa poesia trasmette qualcosa di più, ci fa rivivere momenti unici, porta alla luce ricordi delle esperienze indimenticabili provate con gli assistiti. Grazie Leda di averci fatto questo stupendo regalo.
    Il mio abbraccio di sempre!

  2. federica:

    Leda grazie a te!
    Ci riporti a quei momenti di straordinaria bellezza, sussurrata, che c’è nello stare con i nostri pazienti. E’ difficile raccontarlo, tu hai fatto un dipinto. grazie…

  3. monica:

    Ogni volta che rileggo questa poesia riaffiorano anche in me ricordi di incontri che sono un patrimonio . Tuttavia mi piace pensare che, come diceva un piccoletto di nome Napoleone, essere ricordati rende immortali.

  4. marco:

    grazie Leda, per aiutarmi a capire meglio perchè faccio il volontario Vidas; per avermi fatto rivedere, negli attimi dei tuoi versi, tutti i volti, tutti gli occhi, delle persone che ho incontrato qui. A loro in questo momento aggiungo al tuo il mio grazie, e un moto fragile di tenerezza e di mistero.

  5. edoardo:

    Grazie Leda per il tuo prezioso dono. Hai saputo cogliere, con la tua stuoenda poesia, le tante emozioni che molte PERSONE che incontriamo sul nostro cammino di volontariato, ci regalano. Sì sono loro che ci trasmettono momenti unici con tanta speranza e gioia di vivere

  6. Paolo:

    Un sincero grazie a Leda che in questa poesia riassume con leggerezza il motivo di essere accanto ad una persona che soffre. E’ un bellissimo manifesto per invitare tutti a trovare uno spazio della propria vita per fare un dono a chi ha bisogno

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